Twitter Unlimited

Prossimamente 140 caratteri reali, senza il limite delle menzioni, delle immagini dei retweet ed altro ancora.

OK questa cosa nuova di Twitter credo sia piacevole, in taluni casi pure utile, purché il limite dei 140 caratteri rimanga.

Ho digerito male il cambio di ordinamento, ma non sopporterei proprio il ritrovarmi con un altro Facebook e tutte le sue stronzate, uno basta e avanza.

Panoramica gentilmente offerta dalle colline bolognesi, e da Google.

Colline bolognesi, panoramica automatica

Capita che si alzi la nebbia, mentre sei alla ricerca di una trattoria sulle colline bolognesi.

Capita che Google si accorga che hai fatto qualche scatto con lo smartphone, e che qualcuno di questi abbia delle parti in comune, tanto da riuscire attaccarli insieme, senza dirti nulla, e che ti restituisca una foto panoramica che non ti aspettavi.

La panoramica in fondo non è questa gran cosa, ma ho apprezzato il pensierino da parte di Google.

Netflix crea dipendenza, sapevatelo.

Netflix pregi e controindicazioni

Ho attivato il mese di prova con Netflix, e pure con Sky Online.

Sky Online, seppur con la sua ricchezza di titoli, richiede quella brutta cosa di Silverlight della Microsoft, e questo mi infastidisce non poco, quasi come l’idea di installare Flash, quindi credo che non proseguirò con l’offerta.

Ho provato a seguire una serie con l’app dedicata si iPad, ma era tutto un problema di streaming. Magari è stato un caso, ma pure questo ha contribuito a farmi passare la voglia.

Netflix invece funziona egregiamente su Chrome, il mio browser preferito, come pure le app per il mio smartphone Android e il mio iPad.

Ha meno titoli di Sky Online, ma è piccolino e deve crescere, diamogli tempo.

Unica controindicazione: crea dipendenza, come la droga…

Che figata, Capitan Uncino…

Ammetto che la mia opinione su Francesco Facchinetti, noto ai più come DJ Francesco, non è delle migliori, almeno per quanto riguarda la mia cultura musicale.

Per il resto non posso dire nulla, non lo conosco, e non seguo per nulla le tendenze televisive dove invece il nostro è molto presente.

Poi ho letto di questo progetto Stonex, e la prima cosa che mi è venuta in mente è stata “che figata!”.

Progetto Stonex di Francesco Facchinetti

Sulla carta è il mio smartphone ideale, con le caratteristiche che vorrei specie nel comparto fotografico, e quel che più conta al giusto prezzo. Continua a leggere Che figata, Capitan Uncino…

Neve, blackout e incremento demografico

Neve e blackout a Vignola

Ieri, Venerdì, mi sono svegliato molto presto, cosa che in generale mi mette di cattivo umore.

Tanta neve da spalare, e il bimbo da andare a prendere dalla madre per portarlo a scuola.

Cosa non si fa per i bimbi.

Svegliarsi presto e spalare neve, imprecando come se servisse a scaldarsi. Poi ci si mette pure il Comune di Vignola, che avvisa della chiusura delle scuole per neve solo alle 7:40, l’incazzatura è assicurata.

Un pochino prima no, eh?

Penso a quelli che l’annuncio lo hanno ricevuto quando ormai erano già davanti al portone chiuso della scuola. Non mi consola, ma immagino che quelli erano decisamente molto più incazzati di me.

Più o meno alle 11 va via la luce.

Un blackout temporaneo, pensano tutti, dovuto al maltempo, per poi scoprire che anche molti dei paesi vicino sono nella stessa situazione, che la neve ha causato un guasto serio da qualche parte nella vallata, e che ci vorrà parecchio tempo per ripristinarlo.

Definiamo parecchio tempo, per cortesia. Decine di minuti? Un’ora? Qualche ora? Giorni? Continua a leggere Neve, blackout e incremento demografico

La rete dimentica, e in fretta.

dente-di-leone

Un amico blogger, scrittore mancato per sua stessa ammissione, mi ha scritto:

“Scrivo sul mio blog così tanto perché voglio rimanga qualcosa di me, quando non ci sarò più o non sarò più in grado di farlo, perché la rete non dimentica, tutto rimane per sempre.”

Col cavolo. La rete dimentica, e pure in fretta.

Mi piace l’idea romantica della rete, ma ho smesso di essere romantico già da un pezzo. Continua a leggere La rete dimentica, e in fretta.

Cogliere l’attimo

ispirazione e memoria (effimera)

Il problema non è farsi venire delle idee, quelle prima o poi arrivano.

Casomai è fermarle.

Prendere un appunto, velocemente.

Perché alla minima distrazione le idee svaniscono, alla stessa velocità con cui arrivano.

Praticamente un lampo.

I miei strumenti preferiti sono:

  1. Evernote in ogni dove, sul Mac, il tablet o lo smartphone.
  2. Memo vocali sullo smartphone, specie quando sto guidando.
  3. Fotocamera dello smartphone, per memo visive.
  4. Moleskine o similare, una di quelle vera di carta, rigorosamente con matita e non con la biro, quando voglio darmi un tono.

(Foto di Volkan Olmez)

La sindrome di Paperoga

Clienti con la sindrome di Paperoga

Una volta da qualche parte ho scritto, parlando di lavoro e di clienti, che avrei previsto un supplemento sulle tariffe di assistenza a chi faceva utilizzo di hosting non sostenibili per siti aziendali.

Non l’ho mai fatto,  ma credo che succederà presto.

Specie con chi ti chiede prestazioni da server dedicati quando non sono disposti a spendere più dei 30 euro l’anno per un hosting condiviso come Wall Street all’ora di punta, con risorse più che limitate, con decine e decine di plugin attivi e magari pure WooCommerce.

Poi ci sono quelli che come toccano qualcosa si rompe.

Hanno un tocco che ha del miracoloso. Quando si cimentano nella modifica di una pagina, un articolo, o un prodotto del loro sito, l’oggetto della modifica sparisce nel nulla.

Per non parlare quando è l’home page sito, o intere categorie di prodotti dello store, che spariscono senza lasciare traccia.

Non paghi, dopo che gli hai riparato il danno,  nel giro di breve replicano con qualche altra malafatta, sempre diversa, sempre molto fantasiosa.

“Io? Non ho fatto niente, io…”