Cinque carati e mezzo

iPhone sei appetibile? Sicuramente interessante, ma troppo costoso

Lo confesso, sono giorni che ci penso.

Le misure del nuovo iPhone 6 mi attizzano, specie il più grande, potrebbero essere compatibili con la mia incalzante presbiopia senile.

Un po’ meno simpatica l’ostinata impossibilità di espandere la memoria, tramite schedine MicroSD o altri supporti, che costringe a guardare i modelli più capienti visto il largo uso della fotocamera e, mania recente, della videocamera.

Il comparto foto e video sarà di sicuro degno di rispetto, nonostante i “soli” 8 megapixel, visto che è sempre stato un punto di forza degli iPhone. Continua a leggere Cinque carati e mezzo

Io e Aperture

Apple dismette Aperture

Aperture mi è piaciuto subito, appena uscito.

Era ed è molto amichevole, come tutte le cose di Apple del resto, bene o male.

Una pacchia, adatto ad uno come me, che la fotografia digitale è un labirinto, e la post-produzione uno dei grandi misteri della vita.

L’ho comprato, e poi ho comprato pure diversi manuali.

Poi ho comprato anche tutte le versioni successive, ed ogni volta altri manuali, che i precedenti diventavano vecchi.

Pure dei videocorsi, per non farmi mancare nulla.

E mo’ arriva la bella notizia che me lo tolgono. Continua a leggere Io e Aperture

Siamo soli

Smartphone, tecnologia, social, solitudine. Quante discussioni attorno ad un video.

Ben fatto, per carità.

Il controsenso è che nonostante tutta questa tecnologia che avvicina i continenti, gli smartphone e quel termine, social, che con la socializzazione ha davvero ben poco da spartire,  siamo sempre più distanti.

O meglio, siamo soli.

Follower e amici su Facebook non valgono, sono solo numeri, siamo davvero più soli.

Il linguaggio logora chi non ce l’ha

Problemi di comunicazione

Riunione per la definizione di una strategia di marketing su web e social network, io faccio la parte di “quello che si occupa del sito web”.

L’esperto di turno snocciola paroloni su paroloni.

Il cliente finge la massima attenzione possibile, di tanto in tanto mi guarda, con una velata supplica: poi mi rispieghi tutto, con parole tue…

Il problema è tutto nel linguaggio. Continua a leggere Il linguaggio logora chi non ce l’ha

Angurie, zanzare e mutande pulite

Le impostazioni postume di Google

Stavo leggendo questo articolo dell’amico di cinguettii Skande, e mi è venuto in mente quando ero ragazzino, e passavo le estati dalla nonna, nella bassa veronese.

Torride estati, fatte di afa, angurie e zanzare.

Passavo le giornate scorrazzando in bicicletta sugli argini dell’Adige, con gli amici teppistelli. Uscivo lindo, rientravo il più delle volte sfatto.

Ogni giorno, puntualmente, la nonna mi lasciava andare solo dopo avermi ripetuto le solite raccomandazioni:

“Te le sei messe le mutande pulite?
E i calzini, sicuro che non hai le dita di fuori?
No perché potresti finire in ospedale, o anche peggio, e faresti una brutta figura…”

Se ci fosse ora, sicuramente aggiungerebbe anche:

“Hai modificato le tue impostazioni su Google?”

Sì, le impostazioni sulla inattività degli account di Google.

È vero che partono con un “avvisami se il mio account è fermo da tot tempo”, ma finiscono con un “chi vuoi che avvisiamo se ti succede qualcosa, e cosa gli diciamo?”

Non è proprio così, ma potrebbe tranquillamente esserlo no?

Liberi di toccare quello che ritenete più opportuno, ferro o altro…