Angurie, zanzare e mutande pulite

Le impostazioni postume di Google

Stavo leggendo questo articolo dell’amico di cinguettii Skande, e mi è venuto in mente quando ero ragazzino, e passavo le estati dalla nonna, nella bassa veronese.

Torride estati, fatte di afa, angurie e zanzare.

Passavo le giornate scorrazzando in bicicletta sugli argini dell’Adige, con gli amici teppistelli. Uscivo lindo, rientravo il più delle volte sfatto.

Ogni giorno, puntualmente, la nonna mi lasciava andare solo dopo avermi ripetuto le solite raccomandazioni:

“Te le sei messe le mutande pulite?
E i calzini, sicuro che non hai le dita di fuori?
No perché potresti finire in ospedale, o anche peggio, e faresti una brutta figura…”

Se ci fosse ora, sicuramente aggiungerebbe anche:

“Hai modificato le tue impostazioni su Google?”

Sì, le impostazioni sulla inattività degli account di Google.

È vero che partono con un “avvisami se il mio account è fermo da tot tempo”, ma finiscono con un “chi vuoi che avvisiamo se ti succede qualcosa, e cosa gli diciamo?”

Non è proprio così, ma potrebbe tranquillamente esserlo no?

Liberi di toccare quello che ritenete più opportuno, ferro o altro…

Pubblicato da

Roberto Rota

Nasco fotografo, e lo faccio diventare un lavoro. In tarda età mi appassiono di informatica e networking, che prendono il sopravvento anche professionalmente. Ora mi occupo prevalentemente di consulenza e assistenza su WordPress, progetti web e comunicazione in rete.

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