La sindrome di Paperoga

Clienti con la sindrome di Paperoga

Una volta da qualche parte ho scritto, parlando di lavoro e di clienti, che avrei previsto un supplemento sulle tariffe di assistenza a chi faceva utilizzo di hosting non sostenibili per siti aziendali.

Non l’ho mai fatto,  ma credo che succederà presto.

Specie con chi ti chiede prestazioni da server dedicati quando non sono disposti a spendere più dei 30 euro l’anno per un hosting condiviso come Wall Street all’ora di punta, con risorse più che limitate, con decine e decine di plugin attivi e magari pure WooCommerce.

Poi ci sono quelli che come toccano qualcosa si rompe.

Hanno un tocco che ha del miracoloso. Quando si cimentano nella modifica di una pagina, un articolo, o un prodotto del loro sito, l’oggetto della modifica sparisce nel nulla.

Per non parlare quando è l’home page sito, o intere categorie di prodotti dello store, che spariscono senza lasciare traccia.

Non paghi, dopo che gli hai riparato il danno,  nel giro di breve replicano con qualche altra malafatta, sempre diversa, sempre molto fantasiosa.

“Io? Non ho fatto niente, io…”

Pubblicato da

Roberto Rota

Nasco fotografo, e lo faccio diventare un lavoro. In tarda età mi appassiono di informatica e networking, che prendono il sopravvento anche professionalmente. Ora mi occupo prevalentemente di consulenza e assistenza su WordPress, progetti web e comunicazione in rete.

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