Montmartre, oppure un cassonetto…

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Mia zia è preoccupata, ha paura che figli e parenti vari trascureranno le sue spoglie mortali dopo la sua dipartita, tanto che si sta organizzando per conto suo.

Non è una questione economica, la paura di lasciare un debito oltre che un dolore perché i funerali costano, nella sua famiglia i soldini non mancano.

È che lei vuole quella cassa, di quel colore e con quelle finiture, e poi non vuole un loculo qualsiasi in un cimitero qualsiasi, ma quel posto li, proprio quello. Vuole quel prete, se nel frattempo non è schiattato (o non si è spretato), quei fiori e quella chiesa.

Tutto già deciso (e acquistato), nei minimi particolari.

La sua sembra diventata una missione, una ragione di vita, e non perde occasione per cercare di convincere tutti che è cosa buona e giusta, che ad una certa età bisogna cominciare a pensare al proprio destino, quel particolare destino.

Puntualmente, io le ho sempre risposto che:

“Quando tocca a me, buttatemi in un cassonetto quando nessuno vi vede, e mi raccomando di rispettare la raccolta differenziata…”

Giusto per sfotterla un po’, e per cambiare scaramanticamente discorso.

Qualche giorno fa mi ha telefonato, il solito giro di telefonate ad amici e parenti lontani per spettegolare un po’, e dopo i convenevoli di rito di nuovo la fatidica domanda: “allora Roberto, hai cominciato a pensarci? Perché ormai pure tu non sei più tanto giovincello…”

“Guarda zia, ho cambiato idea, voglio essere seppellito a Parigi, a Montmartre.
Magari vicino a lei, la divina Dalida.
Ci sono tante vecchie tombe, rotte e sicuramente abbandonate. Andate li di notte e mi mettete dentro una di quelle, senza che nessuno se ne accorga.
E se proprio non si può fare, allora va bene il cassonetto.
Solo una raccomandazione: sceglietene uno isolato perché sai, con il caldo, gli odori…”

Pubblicato da

Roberto Rota

Nasco fotografo, e lo faccio diventare un lavoro. In tarda età mi appassiono di informatica e networking, che prendono il sopravvento anche professionalmente. Ora mi occupo prevalentemente di consulenza e assistenza su WordPress, progetti web e comunicazione in rete.

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