Io corro per aiutarti, tu corri per pagarmi.

Pagamenti rapidi, clienti felici

La cosa che odio di più in assoluto, delle cose di lavoro, è il recupero crediti. È tempo perso, incazzature assicurate, e non voglio sprecarci nemmeno un minuto.

Senza contare che si rovinano i rapporti.

Io ho una regola, non scritta, ma ripetuta spesso:

“Io corro per aiutarti, tu corri per pagarmi. Tu sei soddisfatto, io pure.”

Di recente mi ha chiamato un tale che conosco per un intervento d’urgenza: WordPress rispondeva con una bella pagina bianca, e il suo bel sito aziendale era kaputt.

Faccio un sopralluogo, valuto il problema e faccio un preventivo di poche centinaia di Euro, considerando anche un backup totale preventivo. Nel preventivo sono indicati tempi e modalità di pagamento, ossia bonifico a lavoro finito.

Di solito mi faccio dare sempre un acconto, ma visto che il tale lo conosco, stavolta ho soprasseduto.

Vista l’urgenza, ho effettuato l’intervento nel fine settimana. Ho individuato e risolto anche altri problemi, il tale ha verificato ed espresso tutta la sua soddisfazione, quindi ho emesso la fattura per la cifra pattuita.

Il tale mi risponde:

“Grazie per l’intervento rapido ed efficace, ti chiederei anche di sistemare con altrettanta urgenza un altro problema.
La tua fattura è già stata inserita nei prossimi pagamenti di fine mese in febbraio.”

Fine febbraio? Ma siamo a metà gennaio!

Inevitabile la mia risposta:

“Sono lieto che hai apprezzato il mio lavoro, e che tuo sito aziendale sia di nuovo raggiungibile.
Riguardo l’altro problema urgente, ho programmato un intervento al primo buco disponibile in calendario, i primi di marzo.”

Sarà arrivato il messaggio?

Pubblicato da

Roberto Rota

Nasco fotografo, e lo faccio diventare un lavoro. In tarda età mi appassiono di informatica e networking, che prendono il sopravvento anche professionalmente. Ora mi occupo prevalentemente di consulenza e assistenza su WordPress, progetti web e comunicazione in rete.

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