Panoramica gentilmente offerta dalle colline bolognesi, e da Google.

Colline bolognesi, panoramica automatica

Capita che si alzi la nebbia, mentre sei alla ricerca di una trattoria sulle colline bolognesi.

Capita che Google si accorga che hai fatto qualche scatto con lo smartphone, e che qualcuno di questi abbia delle parti in comune, tanto da riuscire attaccarli insieme, senza dirti nulla, e che ti restituisca una foto panoramica che non ti aspettavi.

La panoramica in fondo non è questa gran cosa, ma ho apprezzato il pensierino da parte di Google.

Angurie, zanzare e mutande pulite

Le impostazioni postume di Google

Stavo leggendo questo articolo dell’amico di cinguettii Skande, e mi è venuto in mente quando ero ragazzino, e passavo le estati dalla nonna, nella bassa veronese.

Torride estati, fatte di afa, angurie e zanzare.

Passavo le giornate scorrazzando in bicicletta sugli argini dell’Adige, con gli amici teppistelli. Uscivo lindo, rientravo il più delle volte sfatto.

Ogni giorno, puntualmente, la nonna mi lasciava andare solo dopo avermi ripetuto le solite raccomandazioni:

“Te le sei messe le mutande pulite?
E i calzini, sicuro che non hai le dita di fuori?
No perché potresti finire in ospedale, o anche peggio, e faresti una brutta figura…”

Se ci fosse ora, sicuramente aggiungerebbe anche:

“Hai modificato le tue impostazioni su Google?”

Sì, le impostazioni sulla inattività degli account di Google.

È vero che partono con un “avvisami se il mio account è fermo da tot tempo”, ma finiscono con un “chi vuoi che avvisiamo se ti succede qualcosa, e cosa gli diciamo?”

Non è proprio così, ma potrebbe tranquillamente esserlo no?

Liberi di toccare quello che ritenete più opportuno, ferro o altro…