Quando proprio non gira…

Oggi uno dei tanti attacchi ha messo in ginocchio il server per diverse ore, una delle tante manifestazioni di qualche burlone che non ha miglior modo di passare il tempo. Oramai ci sono abituato…

Mi sono però preoccupato un tantinello della mia reazione. Come al solito, ho fatto le verifiche del caso ed una volta individuata la causa, ma non ci voleva molta fantasia o abilità, ho preferito “spegnere” sito e forum, per permettere agli altri siti e blog ospitati dal server di girare senza troppi problemi, ed ha funzionato.

Si fa passare un po’ di tempo, il burlone è convinto di aver raggiunto il suo scopo e se ne va a far danni da altre parti.

È successo che non ne avevo più voglia di far ripartire il tutto, mentre in tempi non troppo lontani mi sarei fatto in quattro per farlo. L’ho fatto svogliatamente, senza preoccuparmene troppo, come senza motivazioni, finché mi è venuto in mente che qualcuno forse provava ad entrare nel forum per ritrovare un aiuto o riprendere una discussione con gli amici. Ecco, quest’immagine è stata l’unica cosa che mi ha spinto a darmi una mossa.

Per risolvere i problemi del server è cosa nota, dovrei aggiornare il sistema operativo per metterlo in sicurezza.
Dovrei passare magari a Snow Leopard Server,  con il pupo in casa 500 Euro diventano più pesanti da tirar fuori ma so che prima o poi lo dovrò fare.

Magari mi spupazzo ancora per un po’ Riccardo, così mi viene qualche bella idea…

Ach! Exprerimenten perfettamenten riusciten…

Esperimento per modo di dire, vista la casualità e la scontatezza, ma se per caso serviva una conferma che due belle tette tirano più di qualsiasi altro contenuto curiosando sui log di Google Analytics ho fatto caso che la pagina in cui accennavo delle tette sul web da quando è stata scritta ha totalizzato accessi 5 volte di più di qualsiasi altra pagina di questo modesto blog, tutti provenienti dai motori di ricerca.

Giusto per la cronaca, le pagine che vanno per la maggiore, belle tette a parte, sono quelle riguardanti la gestione di mail server e le problematiche di SPAM.

È già passato un mese… (update)

Non sembra neanche vero, invece è già passato un mese… trenta giorni dove basta una nuova smorfietta per far dimenticare tutte le notti insonni, i quintali di pannolini e gli infiniti biberon da scaldare.

È il primo complimese di Riccardo, la torta è pronta, una torta semplice e piccolina come il festeggiato, e anche se purtroppo per lui la vedrà solamente in fotografia per noi è una torta piena di significati.

Bill Gates non è più Paperone

Carlos Slim, magnate delle telecomunicazioni messicano, è il nuovo Paperon de Paperoni, rubando lo scettro a tal Bill Gates, giunto “solo” secondo.

53,5 miliardi di dollari Slim contro i 53 miliardi di Gates, mezzo miliardo di Dollari, praticamente un’inezia e chissà che rodimento per l’ex patron di Microsoft, che in pensione ha pensato di ricostruirsi una verginità morale come filantropo..

Un messicano e un americano, e vince il messicano per la prima volta, praticamente una rivincita storica, e quanto se ne potrebbe discutere…

L’origine del nome Riccardo

Da Wikipedia:

Tratto dal provenzale Richard, derivato a sua volta dai termini germanici richi (potente, valente) e hard (forte, audace), può essere tradotto come forte e valente – in un certo senso, la desinenza -hard va intesa come rafforzativo del primo termine. Un’altra interpretazione lo vede derivare dal germanico ric (re, condottiero) e hard (forte, valoroso), rendendone il significato “condottiero valoroso”.

Gli arcaismi Ricciardo e Rizzardo, quest’ultimo più tipicamente settentrionale, riflettono una pronuncia di tramite francese, come avveniva spesso nell’onomastica antica – la c o, nel nord, la z nascono da un adattamento della ch francese.

Voglia di Pompei

Ci sono posti in cui uno ritornerebbe sempre, qualsiasi occasione è buona. Per me uno di questi è Pompei, un luogo dal fascino indescrivibile.
Non è proprio dietro l’angolo, per me almeno, e adesso scopro che grazie a Google Street View di tanto in tanto posso anche andarci, virtualmente.

Non è la stessa cosa, meglio dirlo subito. Passeggiare per le rovine, calpestare con i propri piedi il lastricato delle antiche vie romane, addentrarsi timidamente in ville e negozi che brulicavano di vita e che sono stati “congelati” da millenni, incazzarsi per il degrado degli uomini e delle istituzioni.

Alla fine è inevitabile farsi trasportare dall’immaginazione, mista alle emozioni che un luogo così unico riesce a dare, e tutto questo ha indiscutibilmente un altro sapore, Google Street View non può arrivare a tanto, ma meglio che niente…


Visualizzazione ingrandita della mappa

Ispirato da: Google Street View: Navigare virtualmente a Pompei – ZioGeeK.

Un caffè e una sigaretta…

Toglietemi tutto, ma non toglietemi la sigaretta dopo il caffè. Nel caso vi venissero idee malsane, non tentate di toglietemi nemmeno il caffè, altrimenti mi innervosisco…

Lo so, dovrei dire che fumare è brutto e fa male, e pure il caffè ha le sue belle controindicazioni, ma a me piace, piacciono entrambi, soprattutto mi piace quel piccolo rito della sigaretta gustata lentamente dopo una tazzina, bollente, di caffè forte e schiumoso, gustato lentamente pure questo.

Nessuna ipocrisia, non mi si sentirà mai dire “è un viziaccio e non riesco a smettere”, semplicemente non voglio smettere di fumare, perché mi piace.

Confesso che sto cercando di limitarmi, con difficoltà, per svariati (più che validi) motivi, ma non toglietemi la sigaretta dopo il caffè….

Due belle tette tirano tanti click!

gnocche tette culi

Hai voglia a studiare tecniche e metodi per accattivarsi i visitatori e incentivare i loro click, a tutto vantaggio ovviamente dell’advertising. Leggo quotidianamente articoli che propongono consigli, pozioni magiche ed elisir miracolosi per acchiappare nuovi visitatori e, soprattutto, mantenerli attivi e “cliccanti”, ma alla fine guardandoti intorno ti devi rassegnare, nulla funziona più di qualche sventolona seminuda e del gossip guardone.

Mai il detto “tira più un pelo di gnoccolona di una coppia di SEO” fu tanto azzeccato…

Lo hanno capito bene i quotidiani on line, La Repubblica in testa, dove tra articoli di politica, cultura ed economia non disdegnano qualche bella gallery di baldanozose e procaci quanto generose sgnacchere.

Lo stesso dicasi per il gossip versione “rivista da parrucchiera”, specie se contornato da immagini pseudo-rubate di toppless e baci clandestini, che sempre più spesso nelle gallery dei quotidiani on line fanno compagnia alle gallery tettute di cui sopra.

Magari chi si cimenta a promuovere un sito, qualunque sia l’argomento trattato, dovrebbe farci un pensierino, probabilmente si risparmierebbe mesi e mesi di noiose analisi…