Odissea ADSL

Odissea attivazione ADSL in Italia

Qualche anno fa, una mia amica si era trasferita a New York per qualche mese, per lavoro.

Mi aveva subito mandato una mail, contentissima, non appena preso possesso dell’appartamento.

Aveva chiamato l’operatore di turno, e nel giro di poche ore, senza nessun intervento umano diretto, aveva già la sua connessione Internet funzionante.

Mi è tornata in mente, in questi giorni, perché sto vivendo la classica odissea dell’attivazione di una ADSL nel belpaese.

Non voglio un telefono fisso, e tantomeno un canone Telecom, per motivi religiosi. Quindi ho chiesto l’attivazione di una ADSL su cavo dati, senza fonia.

Questo significa dover pagare comunque a Telecom un balzello, un sovrapprezzo di una dozzina di Euro mensili sul costo della ADSL, una cosa che sarebbe già sufficiente a far venire l’orticaria.

Sempre meglio, magra consolazione, di vedersi recapitare le famigerate bollette Telecom. Leggi tutto “Odissea ADSL”

Risveglia il bimbominkia che è in te

Il bimbominkia f. bimbaminkia, pl. m. bimbiminkia, pl. f. bimbeminkia, dizioni alternative: bimbominchia, bimbosenzaminchia BiNbominkia, B1mb0m1nk14, makind o nella dicitura italiana più aulica fallomarmocchio è una delle piaghe che affliggono lumanità, e negli ultimi anni è sempre più comune sul web.

Fonte: Bimbominkia – Nonciclopedia.

Per apprendere o perfezionare il linguaggio, dove non arrivano gli strumenti per le lingue di Google, c’è la pagina con il traduttore automatico italiano-bimbominkiese. Peccato non ci sia il contrario.

Apocalisse? No grazie…

Puntuale come una catastrofe annunciata che si rispetti, l’apocalisse informatica annunciata per ieri ci ha tirato un bel bidone, Internet funziona ancora.

Tristemente divertenti gli articoli di oggi su molti dei media che si erano prodigati ad allarmare inutilmente i lettori. Goffi tentativi di minimizzare, “sì qualcosa è successo ma ha coinvolto uno sparuto numero di utenti della rete”, immediatamente nascosti dietro decine di altre pagine.

Potevano pure risparmiarceli, dopo la pessima figura che tutti i network sociali più importanti non hanno mancato di evidenziare.

La speranza è sempre che questi media, che dovrebbero (sottolineo dovrebbero) avere la emme maiuscola, imparino dai loro errori. Speranza che viene puntualmente smentita, e non dubito che sarà così anche questa volta.

Alla prossima apocalisse…

Che fa, rettifica?

L’ombra del medioevo incombe di nuovo, nell’era di Internet.

Rimasto intatto l’articolo 1 comma 29 del famigerato disegno di legge sulle intercettazioni. L’esecutivo pressa per porre la fiducia. Multe fino a 12mila euro per blogger e siti web che non rispettano l’obbligo di rettifica entro 48, basta un’email (…)

Tutto l’articolo su Punto Informatico.

Ciao ciao, ghiaccio-nove…

Ghiaccio-nove chiude i battenti e saluta amici e lettori con un laconico “ciao ciao”.

Non mi sono mai nemmeno chiesto come si chiamasse l’autore, ma sono davvero dispiaciuto. Seguivo quel blog con interesse, seppur in silenzio, specie quando postava immagini. Straordinarie, per semplicità e ricercatezza, spesso mi sono soffermato a trarre benefici dalla loro visione.

Molte volte, tra me e me, ho pensato che mi sarebbe piaciuto avere la sua visione delle mondo e delle cose.

Peccato…

 

 

Auguri Bob…

Certo che quelli del Corriere hanno trovato un bel modo di fare gli auguri di compleanno a Bob Dylan…

Bob Dylan 70 anni - eroinomane

Di diverso tono la notizia su Repubblica…

Bob Dylan la canzone più bella

Guerre giuste e guerre che non lo sono?

Julian Assange - WikiLeaks

Si parla tanto di quest’uomo, nel bene e nel male, finendo a volte anche nel grottesco, ma non è delle sue  ben note vicende che mi interessa ora.
Questa frase mi ha colpito, è sicuramente decontestualizzabile dalla storia di chi l’ha scritta, ma è importante sapere chi l’ha scritta per farsi un’idea della persona:

“C’è chi ha detto che io sono contro la guerra. Per la cronaca, non è così. A volte le nazioni devono andare in guerra, e di guerre giuste ce ne sono. Ma niente è più sbagliato di un governo che mente ai suoi cittadini su quelle guerre e poi chiede agli stessi cittadini di rischiare la propria vita e le proprie tasse per quelle menzogne. Se una guerra è giustificata, allora che si dica la verità, e i cittadini decideranno se appoggiarla.”

Julian Assange, il suo editoriale pubblicato il giorno dell’arresto.
Fonte: Il Post

Facebook, il film

Film su FacebookPoteva mancare un film sulla nascita di Facebook?  The Social Network, regia di David Fincher, sceneggiatura di Aaron Sorkin e tratto dal libro “Miliardari per caso” di Ben Mezrich.

Ma lo sapevi che la storia di Facebook  è talmente intrigante da poter diventare tranquillamente una soap? Io no, lo scopro ora…
Sembra che sia talmente sordida che potrebbe far impallidire la storia dei rapporti tra Steve Jobs e Bill Gates, adesso sono diventato curioso e mi informo.

Se non ho capito male dovrebbe uscire ad ottobre negli USA, e uno o due mesi dopo anche in Italia.