La tecnica dei bottoni di riserva

camicie su misura - ph. Roberto Rota

Da buon figlio di una camiciaia quale sono, abituato fino a non molti anni fa a portare solo camicie su misura di ottima fattura (la mamma è sempre la mamma), riconosco al tatto e dalle finiture una buona camicia, per quanto una camicia industriale possa esserlo, da una cineseria.

Si trovano camicie discrete, di tanto in tanto, in un mare di cineserie, e alle volte non è detto che le cineserie siano più economiche. Anche le firme con il loro bel “Made in Italy” sfruttano l’operosità dei discendenti di [W:Qin Shi Huang].
La mitica Milena Gabanelli (Report) insegna…

In un negozio di abbigliamento la commessa cercava di raccontare ad un cliente i pregi di una camicia, invitando il cliente a toccarla per apprezzarli di più. Il cliente tipico notoriamente ci capisce poco, ma si sofferma di fronte ad un particolare che per lui è determinante: la camicia aveva cuciti due o tre bottoni di riserva, tutti in fila, e l’equazione è scattata immediata, gliela si leggeva in faccia: “se il produttore ha avuto un’accortezza del genere, sicuramente si tratta di un prodotto di qualità”. Leggi tutto “La tecnica dei bottoni di riserva”

Il salamello (marcondirondirondello) e il social network

salame casereccio

Ieri sera ero a casa da solo, poca voglia di uscire e di vedere gente. Ad una certa ora mi sono reso conto che il mio pancino (eufemismo) reclamava cibo, e mi sono ricordato di avere un salame fresco casereccio che urlava “affettami, mangiami..”, delle castagne ed una buona e sacrificabile bottiglia di vino del trentino. Una cena che ve la raccomando…

Mentre mi gustavo queste delizie pensavo tra me e me che tutta questa cosa dei social network, delle community virtuali e della condivisone in rete in fin dei conti è una bella panzanata. Si certo qualche scambio di battute divertente puo’ venir fuori, ma un salamello così buono ti voglio vedere a condividerlo su Facebook…

Quella di Facebook e compagnia bella è un’astrazione, una manipolazione dei valori.
Un accogliente tavolaccio di legno, qualche bel salame, castagne calde e vino novello, facce allegre, questa sì che è “condivisione”…

La prossima volta, al prossimo salamello marcondirondirondello (chissà perché questa filastrocca mi ossessiona da ieri),  mi organizzo meglio…

Sono soddisfazioni, anche in questo buio…

Non è un bel periodo facile, decisamente. Un sacco di problemi, sono demotivato e annoiato, ed a completare il tutto un lutto in famiglia che non aiuta di certo a tirar su l’umore.
Oggi però ho ricevuto una mail che mi ha fatto un piacere immenso. Non so se l’amico che mi scrive ha piacere ad essere reso pubblico, quindi evito per quanto poco sia letto questo blogghettino, in ogni caso ecco qui:

Mi chiamo xxxx xxxx, gestisco un blog “concorrente” (se così si può definire) www.xxxxxx.xxx
Ho letto il post “Niente Articoli”, mi dispiace parecchio, se ti va posso offrirti il mio supporto per i giorni in cui sei assente, non chiedo niente in cambio, per me è una bella soddisfazione il solo fatto di poter dare una mano a questa storica comunity, sarebbe un pò come una scommessa, il target editoriale è differente rispetto ai siti con i quali ho avuto a che fare.

Grazie giovane amico, è stato uno sprazzo di luce in una giornata buia…

Windows of time

Mi sono trovato a fare pulizia nel cellulare, e tra le immagini  ho trovato una strana situazione, le classiche immagini senza pretese, la stessa inquadratura, più o meno, fatta in giorni diversi.
Una cosa non intenzionale, chissà perché a distanza di settimane o mesi mi sono ritrovato a fotografare la stessa cosa. Sinceramente non me lo ricordo proprio… Leggi tutto “Windows of time”

Quel gran casino della PEC (Posta elettronica Certificata)

Ho trovato molto interessante questo movie realizzato da Guido Scorza, avvocato, giornalista e docente molto dentro nelle cose di Internet, specialmente da un punto divista politico e giuridico.
Si parla di quella cosa strana e misteriosa, un brutto affare tutto (tipicamente) italiano, che prende il nome di Posta Elettronica Certificata.

Per me, che ci campo di Internet, è ancora un “mistero buffo”, parafrasando Dario Fo, che ancora non riesco a capire se devo davvero prendere in considerazione, complicazioni politiche a parte.

Dura poco (il movie), da vedere e far vedere agli amici tutto d’un fiato.

Fonte: Guido Scorza

Un buon massaggio ti rimette al mondo…

massaggiatore ucraino

Se poi una serie di 10 sedute di 1 ora ciascuna, fatte da un professionista del massaggio sportivo, ti vengono a costare in totale solo 60 Euro, oltre che rimesso al mondo ne esci ancora più contento…
Succede a Truskavets, in Ucraina, maggio 2009.