Panoramica gentilmente offerta dalle colline bolognesi, e da Google.

Colline bolognesi, panoramica automatica

Capita che si alzi la nebbia, mentre sei alla ricerca di una trattoria sulle colline bolognesi.

Capita che Google si accorga che hai fatto qualche scatto con lo smartphone, e che qualcuno di questi abbia delle parti in comune, tanto da riuscire attaccarli insieme, senza dirti nulla, e che ti restituisca una foto panoramica che non ti aspettavi.

La panoramica in fondo non è questa gran cosa, ma ho apprezzato il pensierino da parte di Google.

Che figata, Capitan Uncino…

Ammetto che la mia opinione su Francesco Facchinetti, noto ai più come DJ Francesco, non è delle migliori, almeno per quanto riguarda la mia cultura musicale.

Per il resto non posso dire nulla, non lo conosco, e non seguo per nulla le tendenze televisive dove invece il nostro è molto presente.

Poi ho letto di questo progetto Stonex, e la prima cosa che mi è venuta in mente è stata “che figata!”.

Progetto Stonex di Francesco Facchinetti

Sulla carta è il mio smartphone ideale, con le caratteristiche che vorrei specie nel comparto fotografico, e quel che più conta al giusto prezzo. Leggi tutto “Che figata, Capitan Uncino…”

Cinque carati e mezzo

iPhone sei appetibile? Sicuramente interessante, ma troppo costoso

Lo confesso, sono giorni che ci penso.

Le misure del nuovo iPhone 6 mi attizzano, specie il più grande, potrebbero essere compatibili con la mia incalzante presbiopia senile.

Un po’ meno simpatica l’ostinata impossibilità di espandere la memoria, tramite schedine MicroSD o altri supporti, che costringe a guardare i modelli più capienti visto il largo uso della fotocamera e, mania recente, della videocamera.

Il comparto foto e video sarà di sicuro degno di rispetto, nonostante i “soli” 8 megapixel, visto che è sempre stato un punto di forza degli iPhone. Leggi tutto “Cinque carati e mezzo”

Siamo soli

Smartphone, tecnologia, social, solitudine. Quante discussioni attorno ad un video.

Ben fatto, per carità.

Il controsenso è che nonostante tutta questa tecnologia che avvicina i continenti, gli smartphone e quel termine, social, che con la socializzazione ha davvero ben poco da spartire,  siamo sempre più distanti.

O meglio, siamo soli.

Follower e amici su Facebook non valgono, sono solo numeri, siamo davvero più soli.

Siri delle mie brame…

Da mesi si legge delle meraviglie di Siri, quella tecnologia che dovrebbe rivoluzionare il nostro approccio con gli smartphone, soprattutto con iPhone.

La classica cosa di cui tutti ne parlano ma che pochi hanno davvero mai visto, tipico dei blog/siti fotocopia “tecnologici”.

Un’immagine, è circolata in rete nei giorni scorsi, mi ha fatto davvero passare cinque minuti in allegria. Mostrerebbe la risposta di Siri alla domanda su quale sia il miglior smartphone:

Per Siri il miglior smartphone è il Nokia Lumia

Ritorno alle origini

Da qualche giorno mi frulla per la testa un’idea bizzarra.

Oramai giro con l’iPad sempre appresso, sempre o quasi collegato alla rete, ed ho uno smarphone Android come telefonino che uso solamente per chiamare, mandare rari sms e come sveglia. Foto ne faccio davvero poche con il telefonino, e le funzioni di riproduttore musicale non le utilizzo quasi mai, e se proprio volessi ho una collezione di iPod da fare invidia.

E allora perché non tornare ad un telefonino “vecchia maniera” che faccia solo quelle due o tre cose che mi servono, telefonare, SMS e sveglia? L’unica cosa che mi servirebbe in più è il Bluetooth, per l’auricolare in macchina.

Ce ne sono parecchi in commercio, di ottima qualità, ed avrei dei vantaggi non indifferenti:

  • qualità della ricezione migliore
  • durata della batteria che ti scordi di doverlo caricare
  • costo irrisorio

Quasi quasi…

E mi vieni a parlare di privacy?

Privacy e Social Network

Maledetta la volta che si è iniziato il discorso sui Social Network. Un’amica mi tiene un’ora a parlarmi di quanto ami che venga rispettata la sua privacy, di quanto ci tiene che le sue cose restino solo nell’ambito del suo privato, e la riservatezza, e la discrezione, e via discorrendo. Una noia terribile.

Mentre parla, continua a smanacciare sul suo telefonino e di tanto in tanto intravedo i loghi di Facebook e Twitter.
Davvero una pessima abitudine, quella di smanettare col telefonino mentre stai parlando con un’altra persona, non la sopportavo già ai tempi dei soli sms.

Smanetta col telefonino, e me la smena con la privacy. Due palle…

Allora mentre lei continua a parlare tiro fuori il mio fido iPad (alla faccia della buona creanza, tanto vuoi forse che gliene fregava qualcosa?), accendo la connessione e faccio una ricerchina su Google con il suo nome e cognome.

Il tempo che lei rallenta il suo blaterare e io le ho cito i luoghi dove è andata in vacanza negli ultimi anni, permettendomi di giudicare il suo look e pure quello di chi la accompagnava, visto che se non c’era il nome dei terzi non mancavano però generose foto, scopro una pagina su facebook dove parla dei suoi gusti sessuali, in un paio di ginguettii si parla di politica e di chi ha votato nelle ultime occasioni. C’è pure un tizio che parla male di lei, per futili motivi.

Alla faccia della privacy…

Mi scappa la pipì… a Berlino

Ma anche a Vienna, Parigi, o Instambul…
Sei in viaggio, in una città straniera, ti scappa urgentemente e non sai dove farla?
Niente paura, arriva in soccorso il tuo smarthpone (se ne hai uno..).
Potenza della tecnologia…

Mi scappa la pipì a Berlino

Per il momento solo per Android, presto anche su iPhone.
Nel caso scappasse anche a te: PeeFree…